lunedì 26 aprile 2021

Padre Claudiu Cocan incontra l'Arcivescovo Policarpos Stavropoulos , Metropolita Ortodosso d'Italia

 



Accordo di collaborazione fra Unione Bizantina e Chiesa Ortodossa

Milano, 18 aprile 2021
Comunicato ufficiale della Unione della Nobiltà Bizantina
Sua Altezza Imperiale il Principe Prof. Don Roberto Spreti Malmesi Griffo Focas di Cefalonia (imprenditore plurilaureato, docente universitario di bioetica e scienze araldiche), presidente della Fondazione religiosa e secolare, internazionale di diritto svizzero, Ordo Dumus Hospitalis Sanctae Helenae Imperatricis (ovvero Gran Maestro dell'Ordine cavalleresco di Santa Elena Imperatrice) e nuovo segretario generale della Unione della Nobiltà Bizantina (storica istituzione internazionale fondata ad Atene nel 1912) ha incontrato, a Milano, accompagnato dalla gentile consorte la Principessa Maria Laura, Sua Eminenza Reverendissima Monsignor Polykarpos Stavropoulos, Arcivescovo Metropolita Ortodosso d’Italia e Malta, rappresentante del Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli, massima autorità della Chiesa Ortodossa canonica in Italia e punto di riferimento di oltre due milioni di fedeli, che ha accettato la nomina ed il ruolo di Cappellano d’Onore della Unione stessa, benedicendone la riorganizzazione ed il rilancio. Impegno della Unione è collaborare con tutti i 15 Vicariati, in cui è divisa l’Arcidiocesi Ortodossa, organizzando iniziative culturali (conferenze storiche, presentazione di libri, mostre, concerti, visite turistiche) e sociali (di volontariato e beneficenza), portando avanti la visione classica imperiale (romana, ellenica, mediterranea ed eurasiatica) di Costantinopoli, ed il dialogo ecumenico fra cristiani.
Nel corso della sua tre giorni di visita pastorale alla comunità greco ortodossa di Milano, ora retta dal Reverendo Ieromonaco Padre Ambrogio (l’italiano Michele Maria Pirotta, che è anche Primo Cappellano Ordinario della Unione), il Metropolita ha incontrato anche le diverse comunità etnico linguistiche ortodosse nazionali, le istituzioni locali lombarde e, naturalmente, diversi autorevoli esponenti ed amici della Unione Bizantina, fra questi: SAI il Principe Ezra Foscari Widmann Rezzonico Tomassini Paternò Leopardi (Casa Giustinianea Heracliana), SE il Sevast Reverendissimo Padre Claudiu Ioan Cocan (Conte e Ambasciatore della Imperial Casa Cantacuzino di Bisanzio, Morea, Valacchia, Moladavia e Transilvania), il Duca Don Costantino Agelasto Sevastopolo, Suo Onore la Contessa Mandilosani Lali Panchulidze Aznauri (nobile delegata della Real Casa Bagrationi di Georgia, titolare anche dei precedenti titoli bizantini di Zostepatrikia di Taoklarjeti e Trebisonda), il Marchese Don Costantino Lebano di Lustra Cilentano, il Conte Alessandro Segnini Bocchia di San Lorenzo (diplomatico della Repubblica di San Marino), il Barone Antonio Imperatore (fedele ortodosso russo e presidente del circolo culturale amici della Russia Imperiale), il Barone Roberto Jonghi Lavarini, il Nobile Emanuele dei Baroni Manzini (in rappresentanza ufficiale della associazione culturale internazionale Aristocrazia Europea), la Nobile Mandilosani Maya Bubashvili Aznauri (coordinatrice della Unione Ortodossa, esattamente della Unione delle Comunità Cristiane Ortodosse, Copte e Orientali in Italia), il Nobile Prof. Attilio Vaccaro Belluscio (di antica famiglia bizantina albanese), il Nobile Don Costantino Mennesi Nemagna, il Nobile Rodolfo Knisel, il Nobile Antonio Marinosci, il Nobile Simone Percacciolo (vice presidente di Palazzo Reale), il Comandante Attilio Carelli (tradizionalista militante), l’Avvocato Giancarlo Parrini, il giornalista (filosofo, critico e scrittore) Fulvio Bertasso, la blogger Paola Giovanettoni (del famoso sito promozionale sulla Grecia mygreeksalad.it), il finanziere svizzero Mathias Syngros e il consulente internazionale d’affari, Claudio Rizzo.
INFO-CONTATTI: unionebizantina@gmail.com
NB: La Unione tutela la tradizione delle autentiche famiglie imperiali e patrizie di origine bizantina, applicando, in maniera assolutamente seria e rigorosa, lo specifico diritto nobiliare consuetudinario dell'Impero Romano d'Oriente che, a differenza di quello occidentale e cattolico, riconosce ed applica anche la successione matrilineare, l'adozione araldica, il riconoscimento patriarcale della Chiesa Ortodossa, la possibilità per le case già sovrane di concedere, come legittime benemerenze, non solo titoli cavallereschi personali ma anche titoli nobiliari onorari ereditari.





venerdì 5 marzo 2021

L' Ordine del Drago sul giornale Costantinopoli...




L’Ordine dei Cavalieri del Drago, dal “Conte Dracula” ai giorni nostri

Articolo di Carlo Traggia di Baio

 

Quella del conte Dracula, vampiro della Transilvania, è una leggenda nera, diventata romanzo, film, attrazione turistica e icona pop nel mondo intero. Ma il mito romanzato si basa su una storia vera, ovvero quella del Voivoda Vlad III Basarab Draculesti (1431-1477), Principe Sovrano di Valacchia, Cavaliere dell’Ordine Imperiale del Drago, spietato condottiero contro l’avanzata turca ottomana nei Carpazi (usando gli stessi metodi dei suoi nemici), per questo soprannominato Tepes (impalatore) e Dracul (diavolo), ma considerato eroe nazionale e difensore della cristianità dal popolo romeno e dalla Chiesa Ortodossa, avendo , con la fede e con la spada, l’invasione mussulmana dell’Europa. I nobili romeni e ungheresi impegnati in questa difesa erano tutti “Dragoni Imperiali”, ovvero cavalieri dell’Ordo Draconis, fondato dall’Imperatore Sigismondo nel 1408 e riconosciuto da Papa Eugenio IV nel 1433. Questo ordine cristiano nobilitante, prettamente militare, aveva ed ha come insegne un drago addomesticato che si mangia la coda, con al centro una croce fiammeggiante, simboli esoterici pagani cristianizzati, dal potente significato evocativo che incutevano rispetto nei soldati e nel popolo, ed il giusto e voluto timore negli invasori islamici. Ricordiamo, a questo proposito, oltre ai Santi Giorgio Megalomartire e Michele Arcangelo, la figura di Santa Margherita di Antiochia che, con la potenza di una croce di fuoco, sventra il drago che l’ha divorata e lo addomestica, trasformando la bestia demoniaca in un docile animale da guardia.

L’Ordine del Drago esiste ancora, in mezzo a tante imitazioni (spesso confusamente di carattere esoterico e persino satanista), quello originale è di legittima collazione familiare della storica Casa Imperiale bizantina romena russa dei Cantacuzino (Despoti di Morea, Gospodari di Valacchia, Voivodi di Moldavia e Pazniki di Transilvania), rappresentata da SAI il Principe Gran Maestro Pieter, membro della Unione della Nobiltà Bizantina, sotto la protezione del Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli. L’Ordine è di tradizione cristiana bizantina ortodossa ma ecumenicamente aperto a tutti i buoni cristiani, aristocraticamente selezionati fra i migliori patrioti, disposti a difendere concretamente la Cristianità, che oggi vuol dire la civiltà e identità cristiana europea colpite dalla decadenza culturale e morale, e i fratelli cristiani orientali perseguitati soprattutto nei paesi islamici. L’ordine ha una classe e benemerenza unica, fraterna e nobilitante (nobiltà personale non ereditaria), di Cavaliere Dragone, e solo una gerarchia di ruoli organizzativi, territoriali e di anzianità di appartenenza, simile a quella militare. Dagli anni ’50 del secolo scorso, l’ordine è aperto anche alle donne, Dame Dragonesse, che però non possono assumere incarichi gerarchici.

Il Luogotenente dell’Ordine del Drago in Italia è Sua Eccellenza il Sevast (conte e ambasciatore nella tradizione bizantina) Reverendissimo Padre Claudiu Ioan Cocan, nobile transilvano che, oltre ad essere delegato e dignitario della Casa Imperiale Cantacuzino, membro della Unione della Nobiltà Bizantina e cappellano ortodosso della associazione culturale internazionale Aristocrazia Europea, è sacerdote ortodosso romeno e parroco della Chiesa di San Paisio a Cuggiono, in provincia di Milano. Vice delegata è la baronessa ortodossa romena Lucia Chelcea di Baile Herculane, moglie del famoso araldista italiano conte Enzo Modulo Morosini di Risicalla e Santa Anna Morosina. Nella delegazione imperiale e fra i consiglieri dell’ordine anche il barone Roberto Jonghi Lavarini (uno dei pochissimi italiani già Cavaliere Dragone, fra i massimi esperti italiani delle tradizioni e consuetudini cavalleresche e nobiliari del mondo orientale bizantino e ortodosso) e l’avvocato Gianfranco Bartolelli, appassionato studioso di storia e cavalleria.

 

lunedì 30 marzo 2020

EMERGENZA CORONA VIRUS

 
CCP ACIGEA - pro SOGIT
IT08R0760101600001045247952
volontariato sociale
protezione civile
primo soccorso

mercoledì 18 marzo 2020

Giovanniti Ortodossi - SOGIT



"Giovanniti Ortodossi" è una  associazione internazionale di coordinamento e promozione culturale e sociale, di volontariato, assistenza ai più bisognosi (poveri e malati, in Italia e nel mondo), primo soccorso e protezione civile, raccolta fondi e generi di prims necessità, e missioni umanitarie internazionali a sostegno dei fratelli cristiani orientali, associata al SOGIT (Johanniter International), di cui accetta pienamente principi, statuto e gerarchia. I Giovanniti Ortodossi (cristiani bizantini, ortodossi, copti e orientali) condividono lo spirito cavalleresco ed ecumenico dell'Ordine di San Giovanni di Gerusalemme (Baliato del Brandeburgo, sotto la protezione della Casa Hohenzollern, Reale di Prussia e Imperiale di Germania) e, orgogliosamente, si rifanno alla storica e legittima tradizione del 72° Gran Maestro SMI lo Zar Paolo I e dei successivi Priorato Ortodosso Russo dell'Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme, delle 24 commende ereditarie nobiliari russe in esilio, delle storiche commende autonome di Biellorussia, di Serbia e dei Balcani, di Transilvania e dei Carpazi, dei gruppi organizzatisi nei decenni in Francia, a Malta e negli Stati Uniti d'America, ottenendo numerosi riconoscimenti ufficiali e istituzionali.

https://it.m.wikipedia.org/wiki/Ordine_di_San_Giovanni_di_Gerusalemme_(Russia)

Presidente dei Giovanniti Ortodossi è nominata la Dott. Lali Panchulidze (discendente da famiglia di patrizi bizantini, nobili georgiani, conti russi e cavalieri giovanniti), vice il Dott. Antonio Imperatore (laico italiano, fedele al Patriarcato Russo di Mosca). Presidente Onorario è acclamato SAI il Principe Giovanni Angelo Paleologo Mastrogiovanni di Bisanzio. Madrine sono le principessa russe Anastasia Rurikovich Musinoff e Natacha Troubezkoy (diretta discendente dell'ultimo commendatore ereditario, il Principe Nikita). Nel comitato promotore anche il Principe Lorenzo Naryshkin Miccoli di Caiano (discendente da nobile famiglia russa di cavalieri giovanniti), SAI il Principe Ezra Foscari Widmann Rezzonico Tomassini Paternò Leopardi ed il Conte Gennadi dei Principi Demidov. Cappellani sono i sacerdoti ortodossi canonici Padre Ambrogio Michele Maria Pirotta (Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli) e Padre Claudiu Ioan Cocan (Patriarcato di Romania). SAI il Principe Roberto Spreti Malmesi Griffo Focas di Cefalonia è unico delegato ai rapporti con i diversi gruppi giovanniti di origine russa ortodossa, alla loro selezione ed eventuale inquadramento nel SOGIT (Johanniter International). SAS il Principe Loris Catriota Skanderbegh è rappresentante ufficiale per l'Albania. Il Nobile Avvocato Levan dei Principi Ckheidze è rappresentante ufficiale in Georgia, Armenia e Grande Caucaso.

I Giovanniti Ortodossi Sogit, operano sotto l'egida del Johanniter International e la protezione dell'Ordine di San Giovanni di Gerusalemme, Baliato del Brandeburgo, soggetto storico e giuridico parigrado dello SMOM, facente parte della fraterna alleanza cristiana degli Ordini di San Giovanni.

https://it.m.wikipedia.org/wiki/Soccorso_dell'Ordine_di_San_Giovanni_Italia

http://www.sogitverbania.it
http://www.sogit-trieste.it/sogit-in-italia/
http://www.johanniter.org
http://www.allianceofstjohn.org

Орден Госпиталя святого Иоанна Иерусалимского

იერუსალიმის წმინდა იოანეს საავადმყოფოს ორდენი

Ordinul Ospitalier al Sfântului Ioan de Ierusalim

Urdhri Spitalor i Shën Gjonit të Jeruzalemit
Νοσοκομειακό Τάγμα του Αγίου Ιωάννου της Ιερουσαλήμ

Tutti coloro che vogliono partecipare alle attività di volontariato, protezione civile, primo soccorso, raccolta benefica di fondi economici e generi di prima necessità, saranno quindi selezionati, inquadrati e formati localmente nel SOGIT (corpo di soccorso e protezione civile riconosciuto dallo stato italiano e dalla unione europea), attraverso il comitato Volontari Nazionali, presieduto dal presidente Arch. Massimo Sottili e dal presidente onorario, Generale Maurizio Marchetti Morganti del Castro di Candia e Santa Veneranda.

lunedì 10 febbraio 2020

Unione della Nobiltà Bizantina e Santa Chiesa Ortodossa


La Delegazione della Casa Imperiale Cantacuzino di Bisanzio (Despoti di Morea, Gran Principi Sovrani Ortodossi dei Carpazi, Gospodari di Valacchia, Voivodi di Transilvania e Pazniki di Transilvania), guidata da Sua Eccellenza il Sevast Reverendissimo Padre Claudiu Ioan Cocan e dalla Baronessa Lucia Chelcea di Balie Herculane, hanno partecipato all'incontro ufficiale della Unione della Nobiltà Bizantina, con la massima autorità ortodossa in Italia, Sua Eminenza Reverendissima l'Arcivescovo Metropolita Gennadios Zervos di Italia e Malta. 

Alla solenne cerimonia religiosa erano presenti il Console della Romania a Milano, l'Avvocato Iulia Adriana Cupasa Kiseleff, le Loro Altezze Imperiali i Principi Ezra Foscari Widmann Rezzonico Tomassini Paternò Leopardi di Costantinopoli e Roberto Spreti Malmesi Griffo Focas di Celfalonia (con la consorte Principessa Donna Maria Laura), Suo Onore la Contessa Mandilosani Lali Panchulidze Aznauri (delegata della Real Casa Bagrationi di Georgia e Armenia), Sua Eccellenza il Duca Don Costantino Agelasto Sevastopolo, il Nobile Avvocato Gianpaolo Berni Ferretti dei Conti di Castel Ferretto (in rappresentanza del Comune di Milano), il Barone Roberto Jonghi Lavarini von Urnavas (della associazione culturale Aristocrazia Europea) ed il Conte Enzo Modulo Morosini di Risicalla e Santa Anna Morosina (discendente dai Dogi di Venezia e araldista di fama internazionale).







Delegazione Imperiale Cantacuzino e Ordine del Drago nelle Puglie

Nasce in Puglia, la delegazione regionale della Casa Imperiale bizantina romena dei principi Cantacuzino di Bisanzio (Despoti di Morea, Impe...