mercoledì 25 gennaio 2023

Delegazione Imperiale Cantacuzino e Ordine del Drago nelle Puglie



Nasce in Puglia, la delegazione regionale della Casa Imperiale bizantina romena dei principi Cantacuzino di Bisanzio (Despoti di Morea, Imperatori di Costantinopoli, Gospodari di Valacchia, Voivodi di Moldavia e Pazniki di Transilvania). A presiedere il sodalizio è la professoressa Angela Campanella, coadiuvata da dottor Damiano Nicolella, due ricercatori appassionati di Bisanzio, la prima autrice anche di un romanzo storico proprio sul mito di "Dracula" Vlad Tepes, entrambi di Bari, città marittima del Santo Patrono Nicola di Mira, carismatica e simbolica figura religiosa, venerata ecumenicamente da tutti i cristiani, sia cattolici che ortodossi. 

I due storici hanno ricevuto anche le insegne dello storico e legittimo Ordine cavalleresco del Drago, benedette dal Priore conte Padre Claudiu Ioan Cocan, sacerdote e parroco ortodosso romeno, e consegnate dalla contessa Lali Panchulidze. Contemporaneamente, da Forlì, è giunta la notizia dell'ingresso nell'ordine del conte Alberto Urizio Graf von Koverech, patriota monarchico, impegnato in diverse iniziative culturali e sociali, fedele cattolico ma affezionato frequentatore anche della locale chiesa ortodossa romena.

All'interessante conferenza storico culturale, sulla figura dell'imperatrice Maria Bagrationi di Costantinopoli, e alla successiva breve cerimonia di consegna delle benemerenze erano presenti numerose personalità locali: il nobile architetto Attilio Canta (delegato regionale di Aristocrazia Europea), il nobile cavaliere Onofrio Delli Carri di Vignola (delegato della Reale Guardia d'Onore al Pantheon), il professore Luigi Fino, Giancarlo Liuzzi (presidente dell'associazione culturale Incontri), Lorenzo De Fronzo (Console Onorario dell'Ucraina) accompagnato dalla signora Olena Balag, il conte avvocato Pierfrancesco Viti di Altamura, il dottore Paolo Ialongo, il Capitano di Vascello Guarda Costiera di Bari Dr. Luigi Leotta, il dottore albanese Blerian Bylikbasky e la professoressa Maria Ponzio.

"Bari è importante da un punto di vista storico e religioso per tutti gli ortodossi, anche per noi romeni, presenti, dal 1983, con una nostra forte comunità parrocchiale, dedicata alla Santissima Trinità e San Nicola. E quello di Bari è stato, per i cavalieri cristiani di tutta Europa, uno dei porti principali di collegamento sia con Costantinopoli che con Gerusalemme durante le crociate." ha ricordato Padre Claudiu Cocan.

https://unionetradizionalista.org/il-drago-di-dracula-nella-bari-di-oggi/

lunedì 12 settembre 2022

ORDINE del DRAGO: sabato 15 ottobre 2022 a Cuggiono


Ordine del Drago: storica confraternita cavalleresca cristiana ecumenica di legittima collazione della Casa Imperiale Cantacuzino (Despoti di Morea, Principi di Bisanzio, Gospodari di Valacchia, Voivodi di Moldavia e Pazniki di Transilvania), sotto l'alta protezione spirituale di Santa Margherita di Antiochia e della Chiesa Ortodossa, riconosciuto dalla Unione della Nobiltà Bizantina del Romano Impero d'Oriente.

La prossima cerimonia cavalleresca sarà sabato 15 ottobre 2022, alle ore 11.00, presso la Chiesa Ortodossa di San Paisio a Cuggiono (Milano).

Saranno insigniti: barone Davide Baraldi, conte Michele Maria Biallo d'Avola Callattuvo e Serrano, baronessa donna Lucilla Bonacini Ciancio, conte Sandro Luigi Cantoni de Marco di Pozzuolo (barone di Mortegliano e Campoformido, signore di Cuccana), barone Antonio Ciancio, barone primo capitano Antonio Imperatore (di Pellizzaro, Garescio e Bulfara, signore di Ficarazzi), nobile maestro Rodolfo Knisel, marchesa donna Janneth Patricia Castillo Amortegui Lebano di Lustra, Ornella Mariani (scrittrice), colonnello Alessandro Morelli, nobile avv. prof. Gaetano Scaravelli Volta.

Le proposte di candidatura vanno presentate entro il 15 settembre, inviando un curriculum vitae di presentazione e copia di un documento di identità: ordinedeldrago2022@gmail.com


Delegato Imperiale e Piore è SE il Sevast Conte Rev. Padre Claudiu Ioan Cocan, sacerdote e parroco ortodosso romeno. Vice delegati sono: la Baronessa Lucia Chelcea di Baile Herculane e il Nobile Prof. Marco Matucci Cerinic di Brac.

SEGRETERIA, INFORMAZIONI:
ordinedeldrago2022@gmail.com
+393272890295 (solo WhatsApp)

IBAN CC Fineco Bank
IT27Z0301503200000006227723
Intestazione: Cocan Claudiu Ioan
Causale del bonifico:
Donazione liberale Ordine del Drago Casa Cantacuzino Chiesa Ortodossa.

La Parrocchia di Padre Claudiu serve circa 5.000 fedeli ortodossi dei seguenti comuni, da est a ovest e da sud a nord: Roveda, Bareggio, Vittuone, Arluno, Casorezzo, Ossona, Inveruno, Mesero, Marcallo con Cassone, Corbetta, Santo Stefano Ticino, Busto Garolfo, Arconate, Olcella, Dairago, Castano Primo, Cuggiono, Casate, Bernate Ticino, Robecco sul Naviglio, Robecchetto con Induno, Turbigo, Vanzaghello, Magnago, Lonate Pozzolo, Busto Arsizio.
 

giovedì 7 luglio 2022

Intervista di Affari Italiani a Padre Claudiu Cocan.

 

giovedì 7 luglio 2022

L'Ordine del Drago, la Casa Imperiale Cantacuzino e il Prete Transilvano...

Intervista a cura di Carlo Traggia di Baio (Speciale Interviste-Affari Italiani), Milano, 7 luglio 2022

"L'Ordine del Drago del Conte Dracula, la Casa Imperiale Cantacuzino di Bisanzio e il Prete Ortodosso Transilvano..."

Padre Claudiu Ioan Cocan è una figura fisicamente imponente e carismatica, una persona semplice, molto cordiale e gentile. È sposato e ha un figlio, è sacerdote ortodosso romeno e parroco di Cuggiono e di una decina di altri comuni della zona. Noi lo intervistiamo nel suo ruolo di Sevast (ovvero di eccellenza, conte e ambasciatore) della storica Casa Imperiale Cantacuzino (di Morea, Bisanzio, Valacchia, Moldavia e Transilvania), Priore dell'Ordine del Drago, Cappellano della Unione Bizantina e di Aristocrazia Europea.

Marco Matucci Cerinic, Claudiu Cocan e Luchia Chelcea

Buongiorno, al di là del mitico personaggio romanzesco e cinematografico del conte Dracula, cosa ci può dire dell'Ordine del Drago?

L’Ordine è stato costituito dall’Imperatore Sigismondo di Lussemburgo nel 1387, nel contesto delle ultime crociate contro l’Impero Ottomano e per raggruppare una cerchia di fedelissimi guerrieri cristiani attorno a Se. L’Ordine era rivolto a chiunque volesse impugnare la spada contro i turchi (di seguito anche contro gli eretici) senza distinzione di classe sociale; quindi, chiunque fosse coraggioso abbastanza poteva diventare un cavaliere. Nel tempo ha mantenuto lo scopo iniziale soltanto che i mezzi sono cambiati: non si lotta più contro un nemico esterno ma per migliorare se stessi, non più con la spada e la lancia ma con la cultura, la carità, la conoscenza, lo spirito di Cristo ed i Suoi insegnamenti. 

Lei rappresenta la dinastia dei principi Cantacuzino che discendono dall'imperatore Giovanni di Costantinopoli, che cosa significa?

Per me è un grande onore avere la possibilità di rappresentare, in Italia, una dinastia bizantina che ha dato principi anche nella mia patria nativa. In questo sono aiutato da un gruppo ben strutturato di persone qualificate (voglio citare ad esempio i due vice delegati, la mia compaesana ortodossa la baronessa Lucia Chelcea di Baile Herculane e l'insigne nobile professore Marco Matucci Cerinic di Brac) e insieme cerchiamo di far conoscere all’Occidente la bellezza e la cultura sia di Costantinopoli che della Romania.

La comunità romena in Italia è molto numerosa e bene integrata e rappresenta circa la metà dei fedeli ortodossi del quale lei è sacerdote...

È vero. La comunità rumena, che trae le sue radici dalla Romania e dalla Repubblica della Moldavia, è la più grande minoranza etnica in Italia, dopo la comunità magrebina. Sia qui che in patria, circa l’80 % di questa è ortodossa. La chiesa, la parrocchia, non sono più solo luoghi di culto e santificazione ma anche di aggregazione della comunità che si riunisce in una casa lontana da casa. Qui si insegnano e si mantengono le tradizioni che fanno la bellezza di ogni popolo, aggiungendole a quelle del popolo italiano che fa da padrone di casa. Spesso siamo tentati di parlare della storia della teologia e un po’ meno della teologia della storia. Dopo la caduta del Muro di Berlino l’Europa Occidentale è stata letteralmente invasa da masse di cristiani ortodossi provenienti dall’Est. Dobbiamo vedere più in grande e chiederci quale fosse lo scopo di questa immigrazione? Cosa porta per l’Italia, nella fattispecie, aldilà del discorso economico o sociale? Se riuscissimo a vedere la storia con gli occhi di Dio capiremo molto di più….

Lei è cappellano di Aristocrazia Europea, cosa significa essere nobile o cavaliere nell'Europa del 2022?

È una domanda che mi viene posta spesso: che senso ha la nobiltà nel XXI-mo secolo, soprattutto in uno stato repubblicano. Allora, se pensando a nobili ci vengono in mente castelli, eserciti privati, privilegi e ricchezze immense sappiate che tutte queste sono cose del passato. Essere nobile oggi è, più che un privilegio, un dovere verso i nostri antenati, la nostra storia, la cultura, insomma verso tutti quelli che, in qualche modo, hanno contribuito a farci diventare quello che siamo, nonché un diritto: il diritto alla propria identità. Gli aristocratici di oggi, che si tratti di famiglie antichissime oppure di nobili di data recente, sono fedeli al vero senso dell’aristocrazia che deriva da due parole greche άριστος (aristos) il migliore e κράτος (cratos) comando, quindi il comando, la guida, del migliore, ecco perché essere nobile oggi significa essere in continua lotta con te stesso per diventare, oggi, migliore di ieri e domani migliori di oggi con lo scopo di mettersi a servizio degli altri. Cristo stesso è il primo e il più grande dei nobili, fonte di ogni nobiltà, proprio perché ha dato Se stesso e la Sua vita per il prossimo.

domenica 15 maggio 2022

Cavalieri e Dame dell'Ordine del Drago



Ecco i Cavalieri e le Dame (I Dragoni Imperiali) del Priorato italiano dell'Ordine del Drago, istituzione cavalleresca cristiana ecumenica di storica e legittima collazione privata della Casa Imperiale rumena dei Cantacuzino (Despoti di Morea, Principi di Bisanzio, Gospodari di Valacchia, Voivodi di Moldavia e Pazniki di Transilvani), sotto l'Alta Protezione Spirituale della Santa Chiesa Ortodossa:

Nobile Dott. Iacopo Bayon Severi Salazar

Avv. Gianfranco Bartolelli

Prof. Angela Campanella

Paolino Campinoti

Nobile Jack Aliu Celpica dei Bey di Bashtova

Baronessa Lucia Chelcea di Baile Herculane (vice delegata)

Contessa Amalia Ioana Cocan

Conte Padre Claudiu Ioan Cocan (Delegato e Priore)

Rev. Padre Dott. Laurian Cozmin Rus

Mirko Cuneo

Avv. Julia Cupsa Kiseleff

Dott. Giovanni Flamma

SAI il Principe Ezra Foscari Widmann Rezzonico Tomassini Paternò Leopardi

Avv. Max Francioli

Alessandro Fratini

Giulio Fratini

SE Antonino Iuculano

Barone Roberto Jonghi Lavarini 

Marchese Don Costantino Lebano di Lustra Cilentano

Raffaello Matraia

Nobile Prof. Marco Matucci Cerinic dei Signori di Brac (vice delegato)

Nobile Alessandro Giusti Menotti

Nobile Roberto Metelli

NH Conte Enzo Modulo Morosini di Risicalla e Sant’Anna Morosina

Avv. Vetullio Mussolini

Nobile Comandante Paolo Omodei Zorini

Conte Massimo Paltrinieri di Carpi

Contessa Lali Panchulidze

Fabio Petrarca

Archimandrita Padre Ambrogio Michele Maria Pirotta

Conte Alessandro Mathis Piumatti Sabotero di Caccioma e Carpenea

On. Ing. Romulus Popescu (Presidente Associazione Romeni in Italia)

Marchese Giacomo Salviati di San Fiorenzo

Conte David Simpson Cunningham di Kettilstone

Donna Margherita Siracusa

SARI il Principe Prof. Don Roberto Spreti Malmesi Griffo Focas di Cefalonia

Consigliera Simona Loredana Stroie

SE Dott. Lucica Tudoran (Console di Romania)





domenica 30 gennaio 2022

Cavalieri dell'Ordine del Drago, anche detti Dragoni Imperiali (Chiesa Ortodossa Romena)


Sabato 14 maggio 2022 ore 11.00
(segnatevi la data!)
ORDINE del DRAGO 🐉☦👑🇹🇩

Parrocchia Ortodossa Romena di San Paisio, in Via Cavour 25 a Cuggiono (Milano): solenne cerimonia religiosa e cavalleresca di benedizione e consegna delle insegne e benemerenze dell'Ordine del Drago, Ordo Draconis, confraternita cavalleresca cristiana ecumenica di storica e legittima collazione della Casa Imperiale Cantacuzino di Bisanzio.

Celebrerà il delegato imperiale Sua Eccellenza il Sevast Conte, Reverendo Padre Claudiu Ioan Cocan (sacerdote e parroco ortodosso romeno, primo cappellano ortodosso di Aristocrazia Europea, e cappellano della Unione della Nobiltà Bizantina). Ospiti d'Onore: SAI il Principe Pieter Cantacuzino (Despota di Morea, Gospodaro di Valacchia, Voivoda di Moldavia e Pazniko di Transilvania), SARI il Principe Prof Don Roberto Spreti Malmesi Griffo Focas Flavio Angelo Ducas Comneno di Bisanzio e Cefalonia (Presidente della Unione della Nobiltà Bizantina del Romano Impero d'Oriente), SAI il Principe Ezra Foscari Widmann Rezzonico Tomassini Paternò Leopardi e Padre Ambrogio (Ieromonaco della Sacra Arcidiocesi Metropolitana Ortodossa d'Italia - Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli). Interverranno autorità civili, religiose, militari e diplomatiche.

Saranno insigniti:
Jacopo Bayon Salazar
avv. Gianfranco Bartolelli
prof. Angela Campanella
Paolino Campinoti
b.ssa Lucia Chelcea di Baile Herculane
Mirko Cuneo
Alessandro Fratini
Giulio Fratini
SE Antonino Iuculano
m.se Costantino Lebano di Lustra Cilentano
Raffaello Matraia
nob. Marco Matucci Cerinic di Brac
nob. Alessandro Giusti Menotti
nob. Roberto Metelli
co. Enzo Modulo Morosini
(di Risicalla e Santa Anna Morosina)
nob. Paolo Omodei Zorini

Seguirà pranzo sociale tradizionale romeno in loco, a sostegno della Parrocchia. 
Quota di adesione 50,00€ con prenotazione obbligatoria.

INFORMAZIONI e candidature:
Conte Sevast Padre Claudiu Cocan
ordinedeldrago2022@gmail.com

IBAN CC Fineco Bank
IT27Z0301503200000006227723
Intestazione: Cocan Claudiu Ioan
Causale del bonifico:
Donazione liberale Ordine del Drago Casa Cantacuzino Chiesa Ortodossa

The Family Tree of Dracula | The Voivodes of Wallachia (c. 1310-1856)

sabato 27 novembre 2021

ORDINE del DRAGO


 Sabato 14 maggio 2022

(segnatevi la data!)

ORDINE del DRAGO 🐉☦👑


Parrocchia Ortodossa Romena di San Paisio, in Via Cavour 25 a Cuggiono (Milano): solenne cerimonia religiosa e cavalleresca di benedizione e consegna delle insegne e benemerenze dell'Ordine del Drago, Ordo Draconis, confraternita cavalleresca di storica e legittima collazione della Casa Imperiale Cantacuzino di Bisanzio.


Celebrerà il delegato imperiale Sua Eccellenza il Sevast Conte, Reverendo Padre Claudiu Ioan Cocan (sacerdote e parroco ortodosso romeno, primo cappellano ortodosso di Aristocrazia Europea, e cappellano della Unione della Nobiltà Bizantina). Ospiti d'Onore: SAI il Principe Pieter Cantacuzino (Despota di Morea, Gospodaro di Valacchia, Voivoda di Moldavia e Pazniko di Transilvania) e SARI il Principe Prof Don Roberto Spreti Malmesi Griffo Focas Flavio Angelo Ducas Comneno di Bisanzio e Cefalonia (Presidente della Unione della Nobiltà Bizantina del Romano Impero d'Oriente).


INFORMAZIONI e candidature: 

Conte Sevast Padre Claudiu Ioan Cocan (delegato) e Baronessa Lucia Chelcea di Baile Herculane (vice delegata),

delegazioneitalianacantacuzino@gmail.com

lunedì 10 maggio 2021

Festa Ortodossa dei Santi Costantino ed Elena



UNIONE della Nobiltà BIZANTINA


Sabato 22 maggio 2021 - ore 10.30
Piazzetta Borromeo, Milano

Chiesa di Santa Maria Podone, Arcidiocesi Ortodossa d'Italia
Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli

Tradizionale Preghiera Liturgica per i Santi Imperatori Costantino ed Elena

Celebrerà il Reverendo Ieromonaco Padre Ambrogio del Vicariato di Lombardia, Cappellano della Unione.

Segue allocuzione del Prof. Giacomo Maria Prati (studioso della Tradizione).

Nella solenne e simbolica occasione saranno benedette insegne e labari, e consegnate alcune benemerenze.

Interverranno: SAI il Principe Roberto Spreti Malmesi Griffo Focas di Cefalonia (segretario generale della Unione Bizantina), SAI il Principe Ezra Foscari Widmann Rezzonico Tomassini Paternò Leopardi, Suo Onore la Contessa Mandilosani Lali Panchulidze Aznauri, SE il Conte Sevast Padre Claudiu Ioan Cocan, il Nobile Paolo Amerigo dei Principi Marulli Duchi di San Cesario Carniglia, il Marchese Don Costantino Lebano di Lustra Cilentano, il Conte Matteo Priori di Letino (Sindaco di Piadena Drizzona), SE Antonino Iuculano (Vicario PTHM), autorità civili, diplomatiche, militari e religiose. Il cerimoniale prevede solo l'uso delle piccole decorazioni ed il velo per le signore in chiesa.

Ordine Corona Heracliana:
Prof. Giorgio Greco
Conte Alessandro Romei Longhena
Nobile Christophe Ruffier
Nobile Massimo Turci

Ordine di Santa Sophia:
Barone Antonio Imperatore
(di Pellizzaro, Garescio e Bulfara)
Carmine Lacatena
Nobile Antonio Marinosci
Clodomiro Poletti
Andrea Taverna

Giovanniti Ortodossi Benemerenti:
Barone Antonio Imperatore
Contessa Lali Panchulidze
Avv. Giancarlo Parrini

Santa Croce di Georgia:
Conte Maurice Cereghini della Selva
SE Antonino Iuculano
Nobile Victor Jerkunica
Conte Generale Console Maurizio Marchetti Morganti di Santa Veneranda
Nobile Emanuele dei Baroni Manzini

Encomio Casa Leopardi:
Manana Goginashvili
Nobile Victor Jerkunica

NB: Per l'occasione è avviata una raccolta fondi benefica e una lotteria a sostegno del restauro della chiesa.

PS: Segue tradizionale agape conviviale (all'aperto) presso il ristorante di fronte alla chiesa. La quota di partecipazione è di 40,00€ (prenotazione obbligatoria con pagamento anticipato).

IT81H0889952990000000162953
Conto Corrente di Michele Pirotta
Causale: Festa San Costantino
Inviate poi nominativi e copia bonifici:



IMPORTANTE: La partecipazione a cerimonie religiose è sempre consentita. Il successivo pranzo si svolgerà in ristorane all'aperto, secondo le vigenti normative di sicurezza anti Covid.

mercoledì 5 maggio 2021

Romania: Tradizione, Sovranità e Monarchia



Festa dell'Indipendenza del Regno della Romania

Chiesa Ortodossa Romena di San Paisio l'Aghiorita
Via Cavour 17, CUGGIONO (Milano)
DOMENICA 9 maggio 2021 - Ore 12.00

Il 10 Maggio 1877 Sua Maestà il Re Carlo di Hohenzollern-Sigmaringen, firmava la Dichiarazione d'indipendenza della Romania dalla Sublime Porta. Il giorno dopo, il piccolo paese est europeo (allora ancora più piccolo di adesso) si trovava in guerra con l'Impero Ottomano nella speranza di sancire, dopo 400 anni di vassalità, la sua indipendenza. Insieme alla Romania lottava l'Impero Russo. La guerra fu una delle più sanguinose con ripetuti assalti alle roccaforti musulmane di Plevna, Vidin e Grivița, ma alla fine i poteri cristiani ebbero la meglio. L'anno successivo con la Pace di San Stefano e di Berlino l'indipendenza del Regno della Romania veniva riconosciuta dalla comunità internazionale. Pagata a caro prezzo e con il gusto amaro del tradimento dei nostri alleati russi , l'Indipendenza è stato soltanto il prima passo verso una Romania Grande, centro di potere nell'Europa Orientale e verso la nascita della Dinastia della Romania sotto Ferdinando I, nipote di Re Carlo I.
Per decine di anni il 10 di Maggio è stato festeggiato da tutti i rumeni come giorno dell'Indipendenza e della Corona, in quanto le due erano indissolubilmente legate. Solo con l'arrivo dei comunisti che la Festa dell'Indipendenza è caduta in disuso. La Famiglia Reale rumena ha tuttora un ruolo importante nelle coscienze di chi vuole essere fedele alle tradizioni e alla verità storica e gioca un importante ruolo nella società odierna. Al contrario di altre repubbliche europee dove gli ex reali non sono benvisti, Sua Maestà Margherita di Romania, pretendente al Trono e Custode della Corona, nonché Capo della Casa di Romania, è stata per l'ennesima volta nominata come la più influente donna del paese, mentre Sua Maestà Re Michele I, l'ultimo Re a sedere sul Trono, è per tutti noi un esempio di Tradizione, Sacrificio per il bene comune, Fede, Umiltà e un Veritabile Cristiano ortodosso. Io stesso ne conservo in sacrestia una Sua immagine!
Ciò considerato, nella comunità di Cuggiono, si terrà domenica 9 maggio, subito dopo la Divina Liturgia, intorno alle ore 12:00 un solenne Te Deum Laudamus di ringraziamento ma anche in ricordi di tutti i Re e le Regine che hanno dedicato le Loro vite al servizio dei molti. In questa occasione verrà letta anche la Dichiarazione di Indipendenza che il Re firmo 144 ani fa!
Dio salvi la Regina e benedica la memoria dei Suoi antenati!
+ Κλαούντιου-Ιωὰν Κοκάν,
Σεβαστὸς καὶ Πρεσβύτερος

Sua Eccellenza il Sevast
Reverendissimo Padre
Conte Claudiu Ioan Cocan
Sacerdote e Parroco Ortodosso
Delegato Casa Imperiale Cantacuzino
Delegato Ordine del Drago
Primo Cappellano Aristocrazia Europea
Cappellano Unione Nobiltà Bizantina
Informazioni e adesioni:
delegazioneitalianacantacuzino@gmail.com

lunedì 26 aprile 2021

Padre Claudiu Cocan incontra l'Arcivescovo Policarpos Stavropoulos , Metropolita Ortodosso d'Italia

 



Accordo di collaborazione fra Unione Bizantina e Chiesa Ortodossa

Milano, 18 aprile 2021
Comunicato ufficiale della Unione della Nobiltà Bizantina
Sua Altezza Imperiale il Principe Prof. Don Roberto Spreti Malmesi Griffo Focas di Cefalonia (imprenditore plurilaureato, docente universitario di bioetica e scienze araldiche), presidente della Fondazione religiosa e secolare, internazionale di diritto svizzero, Ordo Dumus Hospitalis Sanctae Helenae Imperatricis (ovvero Gran Maestro dell'Ordine cavalleresco di Santa Elena Imperatrice) e nuovo segretario generale della Unione della Nobiltà Bizantina (storica istituzione internazionale fondata ad Atene nel 1912) ha incontrato, a Milano, accompagnato dalla gentile consorte la Principessa Maria Laura, Sua Eminenza Reverendissima Monsignor Polykarpos Stavropoulos, Arcivescovo Metropolita Ortodosso d’Italia e Malta, rappresentante del Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli, massima autorità della Chiesa Ortodossa canonica in Italia e punto di riferimento di oltre due milioni di fedeli, che ha accettato la nomina ed il ruolo di Cappellano d’Onore della Unione stessa, benedicendone la riorganizzazione ed il rilancio. Impegno della Unione è collaborare con tutti i 15 Vicariati, in cui è divisa l’Arcidiocesi Ortodossa, organizzando iniziative culturali (conferenze storiche, presentazione di libri, mostre, concerti, visite turistiche) e sociali (di volontariato e beneficenza), portando avanti la visione classica imperiale (romana, ellenica, mediterranea ed eurasiatica) di Costantinopoli, ed il dialogo ecumenico fra cristiani.
Nel corso della sua tre giorni di visita pastorale alla comunità greco ortodossa di Milano, ora retta dal Reverendo Ieromonaco Padre Ambrogio (l’italiano Michele Maria Pirotta, che è anche Primo Cappellano Ordinario della Unione), il Metropolita ha incontrato anche le diverse comunità etnico linguistiche ortodosse nazionali, le istituzioni locali lombarde e, naturalmente, diversi autorevoli esponenti ed amici della Unione Bizantina, fra questi: SAI il Principe Ezra Foscari Widmann Rezzonico Tomassini Paternò Leopardi (Casa Giustinianea Heracliana), SE il Sevast Reverendissimo Padre Claudiu Ioan Cocan (Conte e Ambasciatore della Imperial Casa Cantacuzino di Bisanzio, Morea, Valacchia, Moladavia e Transilvania), il Duca Don Costantino Agelasto Sevastopolo, Suo Onore la Contessa Mandilosani Lali Panchulidze Aznauri (nobile delegata della Real Casa Bagrationi di Georgia, titolare anche dei precedenti titoli bizantini di Zostepatrikia di Taoklarjeti e Trebisonda), il Marchese Don Costantino Lebano di Lustra Cilentano, il Conte Alessandro Segnini Bocchia di San Lorenzo (diplomatico della Repubblica di San Marino), il Barone Antonio Imperatore (fedele ortodosso russo e presidente del circolo culturale amici della Russia Imperiale), il Barone Roberto Jonghi Lavarini, il Nobile Emanuele dei Baroni Manzini (in rappresentanza ufficiale della associazione culturale internazionale Aristocrazia Europea), la Nobile Mandilosani Maya Bubashvili Aznauri (coordinatrice della Unione Ortodossa, esattamente della Unione delle Comunità Cristiane Ortodosse, Copte e Orientali in Italia), il Nobile Prof. Attilio Vaccaro Belluscio (di antica famiglia bizantina albanese), il Nobile Don Costantino Mennesi Nemagna, il Nobile Rodolfo Knisel, il Nobile Antonio Marinosci, il Nobile Simone Percacciolo (vice presidente di Palazzo Reale), il Comandante Attilio Carelli (tradizionalista militante), l’Avvocato Giancarlo Parrini, il giornalista (filosofo, critico e scrittore) Fulvio Bertasso, la blogger Paola Giovanettoni (del famoso sito promozionale sulla Grecia mygreeksalad.it), il finanziere svizzero Mathias Syngros e il consulente internazionale d’affari, Claudio Rizzo.
INFO-CONTATTI: unionebizantina@gmail.com
NB: La Unione tutela la tradizione delle autentiche famiglie imperiali e patrizie di origine bizantina, applicando, in maniera assolutamente seria e rigorosa, lo specifico diritto nobiliare consuetudinario dell'Impero Romano d'Oriente che, a differenza di quello occidentale e cattolico, riconosce ed applica anche la successione matrilineare, l'adozione araldica, il riconoscimento patriarcale della Chiesa Ortodossa, la possibilità per le case già sovrane di concedere, come legittime benemerenze, non solo titoli cavallereschi personali ma anche titoli nobiliari onorari ereditari.





venerdì 5 marzo 2021

L' Ordine del Drago sul giornale Costantinopoli...




L’Ordine dei Cavalieri del Drago, dal “Conte Dracula” ai giorni nostri

Articolo di Carlo Traggia di Baio

 

Quella del conte Dracula, vampiro della Transilvania, è una leggenda nera, diventata romanzo, film, attrazione turistica e icona pop nel mondo intero. Ma il mito romanzato si basa su una storia vera, ovvero quella del Voivoda Vlad III Basarab Draculesti (1431-1477), Principe Sovrano di Valacchia, Cavaliere dell’Ordine Imperiale del Drago, spietato condottiero contro l’avanzata turca ottomana nei Carpazi (usando gli stessi metodi dei suoi nemici), per questo soprannominato Tepes (impalatore) e Dracul (diavolo), ma considerato eroe nazionale e difensore della cristianità dal popolo romeno e dalla Chiesa Ortodossa, avendo , con la fede e con la spada, l’invasione mussulmana dell’Europa. I nobili romeni e ungheresi impegnati in questa difesa erano tutti “Dragoni Imperiali”, ovvero cavalieri dell’Ordo Draconis, fondato dall’Imperatore Sigismondo nel 1408 e riconosciuto da Papa Eugenio IV nel 1433. Questo ordine cristiano nobilitante, prettamente militare, aveva ed ha come insegne un drago addomesticato che si mangia la coda, con al centro una croce fiammeggiante, simboli esoterici pagani cristianizzati, dal potente significato evocativo che incutevano rispetto nei soldati e nel popolo, ed il giusto e voluto timore negli invasori islamici. Ricordiamo, a questo proposito, oltre ai Santi Giorgio Megalomartire e Michele Arcangelo, la figura di Santa Margherita di Antiochia che, con la potenza di una croce di fuoco, sventra il drago che l’ha divorata e lo addomestica, trasformando la bestia demoniaca in un docile animale da guardia.

L’Ordine del Drago esiste ancora, in mezzo a tante imitazioni (spesso confusamente di carattere esoterico e persino satanista), quello originale è di legittima collazione familiare della storica Casa Imperiale bizantina romena russa dei Cantacuzino (Despoti di Morea, Gospodari di Valacchia, Voivodi di Moldavia e Pazniki di Transilvania), rappresentata da SAI il Principe Gran Maestro Pieter, membro della Unione della Nobiltà Bizantina, sotto la protezione del Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli. L’Ordine è di tradizione cristiana bizantina ortodossa ma ecumenicamente aperto a tutti i buoni cristiani, aristocraticamente selezionati fra i migliori patrioti, disposti a difendere concretamente la Cristianità, che oggi vuol dire la civiltà e identità cristiana europea colpite dalla decadenza culturale e morale, e i fratelli cristiani orientali perseguitati soprattutto nei paesi islamici. L’ordine ha una classe e benemerenza unica, fraterna e nobilitante (nobiltà personale non ereditaria), di Cavaliere Dragone, e solo una gerarchia di ruoli organizzativi, territoriali e di anzianità di appartenenza, simile a quella militare. Dagli anni ’50 del secolo scorso, l’ordine è aperto anche alle donne, Dame Dragonesse, che però non possono assumere incarichi gerarchici.

Il Luogotenente dell’Ordine del Drago in Italia è Sua Eccellenza il Sevast (conte e ambasciatore nella tradizione bizantina) Reverendissimo Padre Claudiu Ioan Cocan, nobile transilvano che, oltre ad essere delegato e dignitario della Casa Imperiale Cantacuzino, membro della Unione della Nobiltà Bizantina e cappellano ortodosso della associazione culturale internazionale Aristocrazia Europea, è sacerdote ortodosso romeno e parroco della Chiesa di San Paisio a Cuggiono, in provincia di Milano. Vice delegata è la baronessa ortodossa romena Lucia Chelcea di Baile Herculane, moglie del famoso araldista italiano conte Enzo Modulo Morosini di Risicalla e Santa Anna Morosina. Nella delegazione imperiale e fra i consiglieri dell’ordine anche il barone Roberto Jonghi Lavarini (uno dei pochissimi italiani già Cavaliere Dragone, fra i massimi esperti italiani delle tradizioni e consuetudini cavalleresche e nobiliari del mondo orientale bizantino e ortodosso) e l’avvocato Gianfranco Bartolelli, appassionato studioso di storia e cavalleria.

 

lunedì 30 marzo 2020

EMERGENZA CORONA VIRUS

 
CCP ACIGEA - pro SOGIT
IT08R0760101600001045247952
volontariato sociale
protezione civile
primo soccorso

mercoledì 18 marzo 2020

Giovanniti Ortodossi - SOGIT



"Giovanniti Ortodossi" è una  associazione internazionale di coordinamento e promozione culturale e sociale, di volontariato, assistenza ai più bisognosi (poveri e malati, in Italia e nel mondo), primo soccorso e protezione civile, raccolta fondi e generi di prims necessità, e missioni umanitarie internazionali a sostegno dei fratelli cristiani orientali, associata al SOGIT (Johanniter International), di cui accetta pienamente principi, statuto e gerarchia. I Giovanniti Ortodossi (cristiani bizantini, ortodossi, copti e orientali) condividono lo spirito cavalleresco ed ecumenico dell'Ordine di San Giovanni di Gerusalemme (Baliato del Brandeburgo, sotto la protezione della Casa Hohenzollern, Reale di Prussia e Imperiale di Germania) e, orgogliosamente, si rifanno alla storica e legittima tradizione del 72° Gran Maestro SMI lo Zar Paolo I e dei successivi Priorato Ortodosso Russo dell'Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme, delle 24 commende ereditarie nobiliari russe in esilio, delle storiche commende autonome di Biellorussia, di Serbia e dei Balcani, di Transilvania e dei Carpazi, dei gruppi organizzatisi nei decenni in Francia, a Malta e negli Stati Uniti d'America, ottenendo numerosi riconoscimenti ufficiali e istituzionali.

https://it.m.wikipedia.org/wiki/Ordine_di_San_Giovanni_di_Gerusalemme_(Russia)

Presidente dei Giovanniti Ortodossi è nominata la Dott. Lali Panchulidze (discendente da famiglia di patrizi bizantini, nobili georgiani, conti russi e cavalieri giovanniti), vice il Dott. Antonio Imperatore (laico italiano, fedele al Patriarcato Russo di Mosca). Presidente Onorario è acclamato SAI il Principe Giovanni Angelo Paleologo Mastrogiovanni di Bisanzio. Madrine sono le principessa russe Anastasia Rurikovich Musinoff e Natacha Troubezkoy (diretta discendente dell'ultimo commendatore ereditario, il Principe Nikita). Nel comitato promotore anche il Principe Lorenzo Naryshkin Miccoli di Caiano (discendente da nobile famiglia russa di cavalieri giovanniti), SAI il Principe Ezra Foscari Widmann Rezzonico Tomassini Paternò Leopardi ed il Conte Gennadi dei Principi Demidov. Cappellani sono i sacerdoti ortodossi canonici Padre Ambrogio Michele Maria Pirotta (Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli) e Padre Claudiu Ioan Cocan (Patriarcato di Romania). SAI il Principe Roberto Spreti Malmesi Griffo Focas di Cefalonia è unico delegato ai rapporti con i diversi gruppi giovanniti di origine russa ortodossa, alla loro selezione ed eventuale inquadramento nel SOGIT (Johanniter International). SAS il Principe Loris Catriota Skanderbegh è rappresentante ufficiale per l'Albania. Il Nobile Avvocato Levan dei Principi Ckheidze è rappresentante ufficiale in Georgia, Armenia e Grande Caucaso.

I Giovanniti Ortodossi Sogit, operano sotto l'egida del Johanniter International e la protezione dell'Ordine di San Giovanni di Gerusalemme, Baliato del Brandeburgo, soggetto storico e giuridico parigrado dello SMOM, facente parte della fraterna alleanza cristiana degli Ordini di San Giovanni.

https://it.m.wikipedia.org/wiki/Soccorso_dell'Ordine_di_San_Giovanni_Italia

http://www.sogitverbania.it
http://www.sogit-trieste.it/sogit-in-italia/
http://www.johanniter.org
http://www.allianceofstjohn.org

Орден Госпиталя святого Иоанна Иерусалимского

იერუსალიმის წმინდა იოანეს საავადმყოფოს ორდენი

Ordinul Ospitalier al Sfântului Ioan de Ierusalim

Urdhri Spitalor i Shën Gjonit të Jeruzalemit
Νοσοκομειακό Τάγμα του Αγίου Ιωάννου της Ιερουσαλήμ

Tutti coloro che vogliono partecipare alle attività di volontariato, protezione civile, primo soccorso, raccolta benefica di fondi economici e generi di prima necessità, saranno quindi selezionati, inquadrati e formati localmente nel SOGIT (corpo di soccorso e protezione civile riconosciuto dallo stato italiano e dalla unione europea), attraverso il comitato Volontari Nazionali, presieduto dal presidente Arch. Massimo Sottili e dal presidente onorario, Generale Maurizio Marchetti Morganti del Castro di Candia e Santa Veneranda.

Delegazione Imperiale Cantacuzino e Ordine del Drago nelle Puglie

Nasce in Puglia, la delegazione regionale della Casa Imperiale bizantina romena dei principi Cantacuzino di Bisanzio (Despoti di Morea, Impe...